DIAMO VOCE ALL’INVISIBILE
SINDROME OVARICA
POLIENDOCRINA METABOLICA
#diamovoceallinvisibile è la campagna di sensibilizzazione di Atedea nata per portare alla luce
ciò che spesso rimane nascosto. Attraverso immagini, contenuti e messaggi diretti, la campagna racconta tre patologie ginecologiche ancora poco conosciute: endometriosi, sindrome ovarica poliendocrina metabolica e vulvodinia. Una campagna che mette al centro informazione, ascolto
e consapevolezza, dando voce a esperienze e sintomi che troppo spesso vengono ignorati
o normalizzati.
MANIFESTI
Atedea ha realizzato un coordinato di tre manifesti dedicato alla sindrome ovarica poliendocrina metabolica, per raccontarla e sensibilizzare sul suo impatto. Il primo presenta la sindrome
come una patologia invisibile, ricordando che ciò che si vive non è sempre visibile dall’esterno. Il secondo raccoglie alcune delle frasi e dei giudizi che le donne possono sentirsi rivolgere
e che rischiano di ferire e sminuire la loro esperienza. Il terzo affronta invece il rapporto con l’aspetto fisico, sottolineando che l’aspetto esteriore non definisce la persona né la sua esperienza con la patologia.
VOLANTINI
Atedea ha realizzato due volantini dedicati alla sindrome ovarica poliendocrina metabolica, pensati per informare e sensibilizzare. Il primo affronta il tema della patologia invisibile, mostrando come i suoi effetti non siano sempre visibili dall’esterno. Il secondo spiega che cos’è
la sindrome e quali sono i principali sintomi, offrendo informazioni semplici e accessibili.
BROCHURE
Atedea ha realizzato una brochure a tre ante dedicata alla sindrome ovarica poliendocrina metabolica, pensata per offrire informazioni chiare e accessibili e contribuire alla sensibilizzazione sulla patologia. La brochure accompagna il lettore alla scoperta della sindrome, approfondendone le caratteristiche e i principali aspetti.
Al suo interno vengono spiegati che cos’è la sindrome, i principali sintomi, i quattro fenotipi e il tema dell’eccesso di diagnosi, soprattutto in alcune fasce d’età. Uno strumento pensato per diffondere informazioni corrette, favorire una maggiore consapevolezza e aiutare a riconoscere una sindrome spesso poco conosciuta e fraintesa.